Raccogliamo le Idee! — Giovani, sostenibilità e futuro condiviso
Un progetto che trasforma l’ascolto in azione
Raccogliamo le Idee! è un progetto promosso da MASE – Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, AICS – Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo e Cose Agency, con la partecipazione dell’Accademia del Talento come partner metodologico e curatoriale.
Nasce con un obiettivo preciso: dare voce alle nuove generazioni e raccogliere le loro visioni, paure e proposte per costruire insieme un’Italia più sostenibile, giusta e consapevole.
La sostenibilità, in questo percorso, è diventata un gesto di restituzione: non solo prendersi cura del pianeta, ma restituire strumenti, fiducia e possibilità a chi erediterà il futuro.
Quattro territori, un’unica energia
Tra marzo e maggio 2026, il progetto ha attraversato quattro regioni italiane — Lazio, Umbria, Lombardia e Puglia — coinvolgendo oltre 400 ragazze e ragazzi in laboratori partecipativi e creativi.
In ogni tappa, le coach di Cose Agency e facilitatrici dell’Accademia del Talento hanno costruito spazi di ascolto autentico, non giudicante, dove i giovani hanno potuto esprimersi liberamente e trasformare le proprie intuizioni in idee concrete.
Nei laboratori, il linguaggio dei superpoteri ha aiutato i partecipanti a riconoscere la propria unicità e a scoprire come ogni talento personale possa diventare una risorsa collettiva per affrontare le sfide del pianeta.
L’evento di chiusura a Palazzo Valentini
Il 29 maggio 2026, a Palazzo Valentini (Roma), si è tenuto il convegno di restituzione nazionale, dove sono stati presentati i risultati del percorso.
Durante l’evento, Alessandra Tripi, Founder dell’Accademia del Talento, ha tenuto uno speech che ha sintetizzato il senso profondo del progetto:
“La sostenibilità non è solo un tema da studiare, ma un modo di stare nel mondo. Significa prendere risorse e restituire valore. Significa non lasciare ai giovani solo i problemi da ereditare, ma dare loro gli strumenti per leggerli, abitarli e trasformarli.”
Le richieste dei giovani all’Italia del 2030
Dall’analisi dei laboratori e degli elaborati sono emerse sette richieste trasversali, che attraversano età, territori e temi.
Sono la voce di una generazione che non vuole essere spettatrice, ma protagonista del cambiamento:
Ascoltateci
Non come target di politiche, ma come co-progettisti del futuro.
Costruite infrastrutture per l’azione
Piste ciclabili, trasporti sicuri, energie pulite accessibili.
Mettete un professionista dell’ascolto in ogni scuola
Accessibile, anonimo, gratuito.
Riformate la scuola
Meno teoria, più esperienza, più collegamento al mondo reale.
Chiudete gli accordi sul clima
Non come slogan, ma come impegno verificabile.
Rendete la politica comprensibile
La partecipazione inizia dalla comprensione.
Restituiteci le nostre idee
Diteci cosa avete fatto con quello che vi abbiamo detto.
Risultati e impatto
Le idee raccolte entreranno nel processo di Youth Voluntary Review (YVR) che l’Italia presenterà alle Nazioni Unite nel 2026, e contribuiranno alla revisione della Strategia Nazionale per lo Sviluppo Sostenibile prevista per dicembre 2026 dal MASE.
Un segnale concreto di come l’ascolto dei giovani possa diventare politica pubblica, e di come la partecipazione possa generare impatto reale.
Un entusiasmo condiviso
Il progetto ha acceso un entusiasmo contagioso:
- nelle coach di Cose Agency e dell’Accademia del Talento, che hanno accompagnato i ragazzi e le ragazze con passione e competenza;
- nei docenti e nelle scuole, che hanno aperto spazi di dialogo nuovi;
- e soprattutto nei giovani, che si sono sentiti visti, ascoltati e riconosciuti.
Molti di loro hanno detto:
“Non vogliamo essere guardati. Vogliamo essere visti.”
E in quelle parole c’è tutto il senso del progetto: trasformare l’ascolto in alleanza, la fragilità in forza, la voce in azione.
Guardare avanti
Come ha ricordato la rappresentante di AICS durante il convegno:
“Non possiamo fermarci qui. Abbiamo piantato un seme e vogliamo continuare a seguire la crescita di queste idee, allargando sempre di più il panel delle istituzioni che possono camminare con noi in questo percorso.”
Raccogliamo le Idee! è stato un primo passo, ma anche una promessa: continuare a costruire spazi dove il talento prende forma e il futuro prende voce.